Sperimentazione e teoria del suono sono conciliabili?
La Catena di test
- Sorgente digitale: Tidal Hi-Fi
- Streamer di rete: Cocktail Audio X50D
- Sorgente analogica: Giradischi Music Hall 7.3SE
- Pre-amplificatore: SPL Director Mk2
- Finale di potenza: Musical Fidelity M8 500S
- Diffusori Acustici: Care Orchestra Supreme Evo
- Cablaggi: Supra, Ricable
Il produttore tedesco SPL dal1983 sviluppa apparecchiature audio per musica, film, multimedia, hi-fi e broadcasting. La loro mission è “Sperimentare e ascoltare è più importante per noi che progettare in base al libro o alla teoria”. Il nome stesso SPL significa Sound Performance Lab e possiamo assicurare lo fanno proprio bene.
Creano infatti prodotti audio innovativi spingendo i confini della tecnologia e del design alla ricerca delle prestazioni uniche che distinguono i prodotti SPL dagli altri standard sul mercato.
Per citare le loro principali evoluzioni di sviluppo possiamo parlare di:
- Vitalizer® sound optimization
- l’invenzione dell’elaborazione dell’inviluppo indipendente dal livello, utilizzata nei prodotti Transient Designer
- lo sviluppo del de-esser auto-dinamico con riduzione del suono S mediante cancellazione di fase il primo sistema microfonico surround 5.1 discreto Atmos 5.1
- lo sviluppo dell’App Car Vitalizer® per i dispositivi iOs
- lo sviluppo dell’amplificatore operazionale 120V
- l’invenzione del Phonitor Matrix per l’ascolto e il mixaggio in cuffia
Gli studi di registrazione di tutto il mondo si affidano alla loro qualità. Gli studi di mastering richiedono gli standard più elevati perché danno gli ultimi ritocchi alle loro produzioni musicali, con la loro tecnologia 120V. Tecnologia che nella serie Professional Fidelity la chiamano tecnologia VOLTAiR e consente di sperimentare la musica allo stesso livello del tecnico del suono del mastering
SPECIFICHE
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Analog Inputs & Outputs: XLR (balanced), RCA
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Maximum input & output gain: 32.5 dBu
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Input impedance (RCA): 47 kΩ
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Input impedance (XLR): 20 kΩ
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Output impedance: 75 Ω
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Common mode rejection (XLR): -82 dBu
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Frequency range (-3 dB): 4 Hz – 300
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Crosstalk (1 kHz): -108 dBu
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THD (0 dBu, 1 kHz): 0.000992 %
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Noise (A-weighted): -102.5 dBu
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Dynamic range: 135 dB
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Digital Inputs, DAC768
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AES/EBU (XLR), PCM sample rates: 44.1/48/88.2/96/176.4/192 kHz
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Coaxial SPDIF (RCA), PCM sample rates: 44.1/48/88.2/96/176.4/192 kHz
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Optical SPDIF (Toslink F06), PCM sample rates: 44.1/48/88.2/96/with Glass fibre <1m: 176.4/192 kHz
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USB (B), PCM sample rates: 44.1/48/88.2/96/176.4/192/352.8/384/705.6/768 kHz
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USB (B), DSD over PCM (DoP), sample rates: 2.8 (DSD64), 5.6 (DSD128), 11.2 (DSD256) MHz
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0 dBFS calibrated to 15 dBu
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Internal Linear Power Supply with Shielded Toroidal Transformer
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Operating voltage for analog audio +/- 60 V
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Operating voltage for relays and LEDs: + 12 V
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Operating voltage for DAC768: + 7 V, +3.3 V
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Mains voltage: 230 V AC / 50; 115 V AC / 60 Hz
- Power consumption: max. 40 VA
- Stand-by power consumption < 0,3 W
- W x H x D (width x height incl. feet x depth): 278 x 100 x 300 mm
- Unit weight: 4.55 kg
Proprio questa tecnologia è inserita nell’ SPL Director Mk2.
SPL Director Mk2 è infatti un preamplificatore dall’aspetto retrò ma con caratteristiche uniche.
Il DAC768 realizzato con l’acclamato chip DAC AKM AK4490 Velvet Sound ™ premium permetta la conversione da digitale ad analogico, e grazie alla sua nuova architettura riproduce i dettagli sonori più fini.
In generale l’uscita analogica del chip DAC deve essere filtrata da un filtro passa basso. L’SPL Director Mk2 ne ha due: uno per l’audio PCM e uno per l’audio DSD, poiché sono richieste diverse frequenze di roll-off e a differenza di tutti gli altri DAC, i filtri passa-basso qui sono costruiti utilizzando la tecnologia proprietaria VOLTAiR, che fornisce un vantaggio in termini di dinamica, spazialità e scena.
L’audio PCM è convertito con risoluzione di 32 bit e una frequenza di campionamento fino a 768 kHz, che equivale a una risoluzione CD 16 volte superiore. Lo Direct Stream Digital è supportato anche fino a una risoluzione di DSD4 o DSD256.
Il Director Mk2 offre due coppie di ingressi bilanciati con connettori XLR e quattro ingressi standard con connettori RCA placcati in oro.
Sul lato digitale ci sono quattro ingressi aggiuntivi. L’audio PCM viene ricevuto in formato S / P-DIF tramite Cinch coassiale, Toslink ottico e XLR bilanciato (AES). Sia l’audio PCM che l’audio DSD possono essere convertiti tramite USB
La selezione della sorgente viene mostrata nel display LED a matrice di punti: da IN 1 a IN 6 per gli ingressi analogici. AES, USB, COAX, OPTI per gli ingressi digitali; per tali ingressi è indicata anche la frequenza di campionamento. Per esempio, U768 = ingresso USB con velocità di campionamento di 768 kHz.
Per chi fosse più curioso sulla tecnologia VOLTAiR penso sia doverosa questa minima spiegazione. Tradizionalmente i dispositivi hi-fi classici funzionano internamente con un’oscillazione di tensione di più / meno 15 volt. Quasi tutti gli sviluppatori credono che questo sia sufficiente. Gli ingegneri della SPL credono non sia abbastanza anche in virtù della loro sperimentazione di questa limitazione di intervallo di tensione nell’area dello studio. La tecnologia VOLTAiR La loro tecnologia ad alta tensione si basa su un’oscillazione di tensione interna di più / meno 60 volt. Questo intervallo è quattro volte di più ampio e consente una gamma di potenza significativamente più alta e con bassa distorsione.
La tecnologia richiede anche un impegno particolare per il suo sviluppo perché la sua implementazione richiede molto impegno. Molti componenti non sono progettati per tensioni così elevate. In SPL hanno sviluppato il proprio amplificatore operazionale ad alta tensione, che è un investimento considerevole per un’azienda piuttosto piccola come SPL. E’ considerato sicuramente un punto di forza (quasi) unico: tra i noti fornitori tedeschi di fascia alta, solo T + A ha scoperto i vantaggi dell’oscillazione di tensione più grande, ma lo usa solo nei prodotti di fascia ancora più alta.
Design, Usabilità e Suono
L’SPL Director Mk2 si presenta dal design compatto, in stile un po’ retrò con due VU meter meccanici visualizzano i livelli di ingresso per il canale audio sinistro e destro. Con l’interruttore VU è possibile ottimizzare la visualizzazione per diversi livelli di segnale.
È realizzato in tre colori (Rosso, Nero e Silver) con una manopola per il controllo del volume da 45 mm. Lo abbiamo avuto in prova in finitura rossa e abbiamo apprezzato molto come tale colore spiccasse nell’insieme della altre elettroniche e desse un tocco di calore e raffinatezza. Inoltre il Led rosso presente sulla manopola del volume rende visibile l’impostazione anche al buio. Tale manopola è molto sensibile e anche un lieve movimento ha modificato in maniera significativa il volume.
Il volume può essere inoltre controllato a distanza con qualsiasi telecomando a infrarossi, L’SPL Director Mk2 infatti permette di configurare il controllo remoto da un qualsiasi telecomando. Tale caratteristica permette di evitare di avere l’ennesimo telecomando in casa.
Anche la selezione della sorgente fra le 10 disponibili può essere azionata anche a distanza se il selettore è impostato sulla posizione “Remote”.
È inoltre presente un Tape Monitor che offre un circuito di monitoraggio del nastro adatto a chi possiede ancora un registratore a cassette e un equalizzatore.
Altre funzionalità è la possibilità di abbassare o aumentare il livello di 10 dB, questa funzionalità è utile perché i livelli audio di oggi sono molto più alti che in passato e tale tasto permette di compensare laddove serva.
Dal punto di vista del suono abbiamo riscontrato eccellenti caratteristiche dinamiche e soprattutto a livello di scena, ci siamo sentiti immersi in un palcoscenico altamente preciso e finemente posizionato.
L’SPL Director Mk2 controlla il suono, non toglie nulla e non aggiunge nulla, ma neppure sorvola su nulla. Tutto precisamente al suo posto offrendo un’immagine molto fluida e reale, nulla di elettronico o iperdefinito.
Tonalmente perfettamente bilanciato e siamo stati trasportati nella melodia senza privilegiare nessun aspetto come se si fosse realmente presenti sulla scena musicale.
Da segnalare la mancanza dell’amplificatore per cuffie. E’ una cosa voluta dall’SPL considerata specialista comprovata di amplificatori per cuffie. Ed è chiaro che non volessero installare uno stadio per cuffie ridimensionato qui. Perché hanno quattro amplificatori per cuffie estremamente sofisticati nella loro gamma che portano l’ascoltatore di musica al top in termini di suono.
CONCLUSIONI
L’ SPL Director Mk2 ci ha assolutamente entusiasmato. Era la prima volta che sentivamo un prodotto con la tecnologia VOLTAiR 120 V e crediamo che realmente dia maggiore spessore e profondità al suono udito.
Per chi ama inoltre il design un po’ retrò è un prodotto sicuramente che valorizza il proprio impianto HIFI.
Una piacevole scoperta, ci siamo innamorati delle sue qualità… sentire per credere!
Il nostro Verdetto
- Qualità Sonora: 9,7 / 10
- Design: 9,7 / 10
- Usabilità / Funzionalità: 9,5 / 10
- Rapporto Qualità / Prezzo: 9,5 / 10

